Giustizia: Antigone; il “quadro” delle carceri in Italia ed Europa
Redattore Sociale – Dire, 23 ottobre 2008
Sono 57.239 i detenuti presenti nelle prigioni italiane a fronte di 43.084 posti letto previsti. Negli ultimi nove mesi sono cresciuti di circa 1.000 unità al mese.
I detenuti sono oggi 57.239 a fronte di 43.084 posti letto regolamentari. Che in altre parole, vuol dire, 14.155 persone in più rispetto ai posti letto disponibili. I dati diffusi dall’associazione Antigone sono aggiornati 22 ottobre 2008. Il 31 dicembre del 2007 i detenuti erano 48.693. In nove mesi sono cresciuti di poco meno di 9 mila unità. Mille detenuti in più al mese. Erano 39.005 il 31 dicembre del 2006. Per tutto il 2007 il tasso di crescita mensile è stato di 807 detenuti.
Il 31 dicembre del 2005, ossia sette mesi prima dell’approvazione dell’indulto, la popolazione detenuta ammontava a 59.523 unità. Si consideri che il 31 dicembre del 2001 i reclusi erano 55.275. Il tasso di crescita nel quadriennio del primo governo Berlusconi (2001-2005) è stato quindi di circa mille unità l’anno. Il 31 dicembre del 1996 i detenuti erano 47.709. Nei cinque anni di governo del centro-sinistra i detenuti sono cresciuti di poco più di 1.500 unità l’anno. L’aumento progressivo del tasso di crescita carcerario – spiega Antigone – è l’effetto di due leggi: la ex Cirielli sulla recidiva e la Bossi-Fini sull’immigrazione. Leggi del 2005 e del 2002 che oggi iniziano a produrre i loro effetti inflattivi.



